impianti di riscaldamento

“CALDAIE E CORPI SCALDANTI”

CALDAIE

Tra i molteplici interventi, che si possono eseguire in assenza di un permesso comunale, sono compresi anche, la sostituzione della caldaie e corpi scaldanti (termosifoni). La caldaia, in un impianto di riscaldamento, è l’apparecchiatura che permette il passaggio del calore prodotto per combustione ad un liquido. Questo, messo in circolo all’interno di apposite tubature, alimenta i corpi scaldanti che tuttavia, grazie al moto convettivo riscaldano un determinato ambiente. La nuova direttiva europea, nota come “Ecodesign”, pone l’obiettivo, di proteggere il clima e l’ambiente, riducendo significativamente, le emissioni di CO2 entro il 2020. Per far ciò, gli impianti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria dal 26 settembre 2015 sono soggetti alla nuova direttiva ErP: il D.P.R. 59/2009 e il Dlgs 28/2012 . Sono norme, che rendono d’ora in poi obbligatoria l’installazione di caldaie a condensazione.

Da questa data, saranno le sole ad essere prodotte, messe in vendita e installate, negli edifici di nuova costruzione.
Pertanto, l’utilizzo di generatori tradizionali, a camera stagna o a camera aperta, è ora ammesso solo per la sostituzione in impianti di natura condominiale a Canna Collettiva (CC) o a Canna Collettiva Ramificata (CCR).

caldaie e corpi scaldanti

Tra le altre tipologie di caldaia presenti sul mercato troviamo:

1) caldaie a pompa di calore:

sono caldaie a condensazione integrate ad una pompa di calore

2) caldaie integrate ai pannelli solari:

sono caldaie a condensazione integrate al solare termico

3) caldaie a biomassa:

sono caldaie alimentate a pellet

4) caldaie a legna:

sono caldaie integrate a delle stufe a legna o ai termocamini

“CALDAIE E CORPI SCALDANTI”

CORPI SCALDANTI

i corpi scaldanti in un impianto di riscaldamento sono dei dispositivi che permettono la diffusione del calore in un determinato ambiente. Questo può avvenire con modalità diverse asseconda della tipologia del corpo scaldante. I più comuni sono:

– termosifoni o radiatori: sono i classici corpi scaldanti ancorati a parete. L’acqua calda al loro interno sale verso l’alto, cedendo calore aumenta la sua densità riscendendo verso il basso, per poi completare il ciclo. Nonostante qualche svantaggio, legato ai moti convettivi generati e alla non omogenea trasmissione del calore all’interno degli ambienti, rimane tuttavia ancora oggi, il sistema più usato per riscaldare gli ambienti abitativi.

– pannelli radianti a pavimento: la tecnica consiste, nell’installazione di una serie di serpentine, lungo tutta la superficie pavimentata dell’immobile. La scelta di questo tipo di impianto, viene fatta in quasi la totalità dei casi, nella fase costruttiva dell’edificio. Il principio si basa, sulla circolazione di acqua a bassa temperatura (30° – 35°C.), il calore generato all’interno della serpentina, viene trasmesso su tutta la superficie pavimentata, riscaldando omogeneamente tutto l’ambiente. Rispetto agli altri corpi scaldanti, questa categoria di pannelli radianti, hanno il vantaggio di avere:

1) bassi costi di esercizio.

2) assenza di costi di manutenzione.

3) distribuzione omogenea del calore.

4) mancanza di elementi che occupano spazio nelle pareti.

5) assenza di moti convettivi nell’aria: le polveri presenti nell’aria non vengono spostate all’interno dell’ambiente stesso.

In conclusione, gli svantaggi sono inerenti soltanto, ai costi di progettazione e realizzazione dell’impianto e ad un’alta inerzia termica.

– pannelli radianti a parete: questo sistema, consiste nella posa in opera di tubi in rame all’interno delle pareti e con una posizione che tende più verso l’esterno e ad un’altezza non superiore ai due metri. Dal momento in cui, sotto le tubazioni vengono inseriti degli isolanti, questo sistema garantisce la non dispersione termica e annulla le differenze di temperatura fra le pareti stesse. Questo tipo di sistema, riproduce i principi fondamentali del sistema a pavimento, differenziandosi però, per la semplicità di realizzazione.

– listelli radianti a battiscopa: un altro sistema di riscaldamento è quello a battiscopa, consiste nel far passare l’acqua calda, all’interno di tubi in rame con alette in alluminio o ottone antistatico. I tubi a loro volta sono alloggiati all’interno di uno speciale battiscopa. L’aria a contatto con il tubo alettato si riscalda ed esce da delle fessurazioni poste nella parte superiore del battiscopa, l’ ambendo la parete la riscalda fino ad uno strato di 2 -3 mm. La posa in opera dei listelli radianti a battiscopa, può essere attuata anche in ambienti abitati, poiché non è previsto alcun intervento alla muratura.

Normativa

La norma che si occupa della regolamentazione dei pannelli radianti è la UNI EN 1264 ed in particolare:

1) – UNI EN 1264 – 1:definizioni e simboli

2) – UNI EN 1264 – 2: riscaldamento a pavimento: metodi per la determinazione della potenza termica mediante metodi di calcolo e prove

3) – UNI EN 1264 – 3: dimensionamento

4) – UNI EN 1264 – 4: installazione

5) – UNI EN 1264 – 5: superfici per il riscaldamento ed il rinfrescazione integrate nei pavimenti, nei soffitti nelle pareti – determinazione della potenza termica.

LINK UTILE PER LA CONSULTAZIONE DELLE NORME UNI: ENTE ITALIANO DI NORMAZIONE