Corpi illuminanti

RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA

CORPI ILLUMINANTI

Come per gli elettrodomestici, anche i corpi illuminanti rivestono un ruolo fondamentale, ai fini del risparmio energetico di un’abitazione o un luogo di lavoro. Attualmente, troviamo in commercio lampade ad incandescenza alogene, alogene IRC o a risparmio di energia, fluorescenti tubolari, fluorescenti compatte e LED. Queste tipologie di lampade, si differenziano tra loro per resa luminosa, durata e consumo. La scelta della lampada ideale, va fatta in funzione all’ambiente da illuminare, alla tipologia d’attività ed alle ore di operatività. Pertanto, tale scelta non verte soltanto verso una lampada a minor consumo, bensì al soddisfacimento di un determinata necessità, in rapporto al consumo.Tuttavia, per aumentare la resa luminosa, è di fondamentale importanza la tonalità del colore, delle pareti dell’ambiente da illuminare. Una tonalità chiara aumenta la resa luminosa viceversa una più scura la diminuisce.

L’etichetta energetica è obbligatoria dal 01/09/2013

CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE DELLE LAMPADE

Lampade ad incandescenza alogene.

Il 1° settembre 2018 con la direttiva CE 2015/1428 entra in vigore il divieto di commercializzazione delle lampadine alogene negli Stati membri dell’Unione europea. Sono esentate dal divieto le lampadine alogene utilizzate nei faretti direzionali, nelle lampade da tavolo e nei fari esterni. Sono lampade più efficienti, durevoli e molto simili per qualità luminosa a quelle classiche ad incandescenza di tipo Edison oramai fuori mercato. si prestano maggiormente per accensioni e spegnimenti continui ma hanno lo svantaggio di produrre molto calore e sono meno efficienti rispetto alle lampade fluorescenti.

In commercio le possiamo trovare a bassa ed alta tensione. Le prime da 6 – 12 – 24 V, con o senza riflettore necessitano di un trasformatore per essere collegati alla rete elettrica. Disponibili anche nella versione IRC, sono ideali per illuminazioni localizzate, decorative e immediate. Le seconde a tensione di rete, possono essere collegate direttamente alla rete elettrica e sono disponibili in diversi modelli e potenze.

Lampade a fluorescenza.

Le lampade a fluorescenza, si differenziano da quelle alogene a motivo della loro tecnologia, che consiste nella presenza al proprio interno di un gas inerte. Il gas (neon, xseno o argon ecc… ), iniettato a bassa pressione e sollecitato da degli elettrodi o reattori, emette radiazioni luminose.

Corpi illuminanti

Le lampade fluorescenti, possono essere del tipo tubolare (il classico neon) e compatto, con reattore integrato o senza. Le lampade fluorescenti compatte, emettono una tonalità di luce, simile a quelle ad incandescenza, ma con un’efficienza luminosa e durata, nettamente superiore. Il reattore può essere del tipo convenzionale o elettronico e si trovano sul mercato, con attacchi del tipo a vite Edison E27 o Mignon E14. Possono essere utilizzate, sia all’interno che all’esterno e sono più indicate, laddove non vi è la necessità, di continue accensioni e spegnimenti.

Lampade a LED.

I LED, Light Emitting Diodes o diodo a emissione di luce. E’ un dispositivo che sfrutta la capacità, di alcuni materiali semiconduttori, che nel momento in cui, vengono attraversati dalla corrente elettrica, emettono luce spontanea. In passato, hanno avuto un ruolo limitato, con funzione di luce decorativa. Oggi, la tecnologia a Led, grazie ad un’evoluzione prestazionale notevole, equipara e supera per consumo, potenza e durata, le classiche lampade alogene e fluorescenti.

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