Sistemi di consolidamento strutturale per edifici in muratura ed in c.a.

Sistemi di consolidamento strutturale

Insorgenza di lesioni o crepe.

L’insorgenza delle lesioni nei setti murari non è necessariamente un fattore pericoloso e può interessare sia gli edifici in muratura che quelli in c.a.. Ad ogni modo, possono manifestarsi in diverse tipologie: lesioni che seguono un andamento orizzontale, verticale, ad arco, a scalini e a 45°. Per constatarne la pericolosità e determinare la causa di una lesione, è necessario analizzare la lesione stessa, se appartenente ad una parete portante o ad un tramezzo, all’andamento che segue, all’ampiezza ecc… Conseguentemente si stabilisce se si tratta semplicemente di una spaccatura dell’intonaco (tipo fisiologico), dovuta all’uso di materiali scadenti, all’umidità, ad un post sisma ecc…, o se il problema è di tipo strutturale, geologico o di sovraccarico della struttura (tipo pericoloso).

I sistemi di consolidamento strutturale per edifici in muratura ed in c.a. più innovativi adottati attualmente, fanno uso di resine espandenti o di pali precaricati. Quest’ultimo sistema consiste  nell’inserimento nel terreno di micro pali precaricati in acciaio di diametro che va dai 76 mm ai 114 mm, con spessore di 8 mm, ed una lunghezza che segue quella di progetto. Per terreni particolarmente impegnativi tali pali possono essere del tipo ad elica. Questa tecnica soddisfa e risolve le problematiche di costruzioni già esistenti e trova un’analogia storica con i tradizionali sistemi di palificazione per grandi strutture ex novo.

La messa in opera dei pali, avviene tramite apposito martinetto idraulico e vengono agganciati successivamente al cordolo di raccordo (per gli edifici in muratura), o alla trave di collegamento (per gli edifici in cemento armato), mediante delle staffe munite di barre filettanti.

In particolare, l’adozione di questa tecnica può essere racchiusa in cinque principali casi: 1) su cordolo di raccordo (per edifici in muratura. 2) su trave di collegamento. 3) su trave rettangolare larga. 4) su trave a T rovescia. 5) pali ad elica per terreni particolarmente impegnativi con messa in opera mediante macchina operatrice.

Quando invece l’edificio è di piccole proporzioni ed il motivo dell’intervento è dovuto a dei vuoti creatisi nel sottosuolo, si può intervenire con iniezioni di resina che vanno per l’appunto a saturare i vuoti creatisi nel terreno sottostante al fabbricato. Tuttavia, entrambe le tecniche non sono invasive, non necessitano l’apertura di un cantiere e sono veloci da attuare. Questi sistemi di consolidamento strutturale, rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria o restauro e risanamento conservativo, entrambi di tipo pesante e pertanto necessitano di titoli abilitativi quali la SCIA (segnalazione certificata inizio attività).

In Italia, tra le aziende leader nel settore di consolidamenti strutturali  troviamo la SYStabGeosecVE.I.CO.PALNovatek

Alcuni interventi effettuati da SYStab

Iniezioni con resine espandenti
Consolidamento edificio in muratura privo alla base di cordolo di collegamento
Consolidamento edificio in muratura con alla base cordolo di collegamento
Infissione pali ad elica

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